Tecnocasic S.p.A. Socio Unico Consorzio Industriale provinciale di Cagliari
Pubblica amministrazione

Servizio di analisi ambientali chimiche, biologiche e microbiologiche di laboratorio sulle emissioni di tipo convogliato e sui monitoraggi ambientali negli ambienti di lavoro da effettuarsi presso gli impianti gestiti dalla Tecnocasic S.p.A.

Oggetto: Servizio di analisi ambientali chimiche, biologiche e microbiologiche di laboratorio sulle emissioni di tipo convogliato e sui monitoraggi ambientali negli ambienti di lavoro da effettuarsi presso gli impianti gestiti dalla Tecnocasic S.p.A.
Tipo di fornitura:
  • Servizi
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 402.627,34
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 401.746,00
Oneri Sicurezza da interferenze (Iva esclusa): € 881,34
CIG: 788004747F
Stato: In svolgimento
Centro di costo: Servizio Legale
Data pubblicazione: 26 aprile 2019 14:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 30 maggio 2019 17:00:00
Data scadenza: 05 giugno 2019 17:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • DGUE
  • Domanda di partecipazione
  • Autocertificazione
  • Documento di Identità
  • Contributo ANAC
  • Cauzione - Fidejussione
  • Eventuali documenti integrativi
  • Allegato 2 - Dichiarazioni integrative
  • Allegato 3 - Dichiarazione offerta economica ed elenco prezzi
  • PASSOE
Per richiedere informazioni: Vedi Disciplinare di gara

Si comunica che, con riferimento al paragrafo 7.13 del Capitolato Speciale d’Appalto, tra i requisiti formativi si intende ammesso anche il possesso di laurea magistrale in Scienze della natura ovvero in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio. Resta fermo che il Direttore Tecnico del Laboratorio dovrà essere in possesso di comprovata esperienza di almeno 10 anni nelle attività oggetto dell’appalto, che dovrà essere evidenziata mediante presentazione di dettagliato CV (il candidato dovrà pertanto dimostrare di avere già processato analiticamente e validato dati su matrici di particolare complessità quali quelle aeriformi).

Pubblicazioni ai sensi dell'art. 29 D.lgs. 50/2016

Nome Data pubblicazione Categoria
Dichiarazione ex art. 77 Presidente Commissione 13/06/2019 15:36 Altri Documenti
Dichiarazione ex art. 77 commssario ing. F. Melis 13/06/2019 15:37 Altri Documenti
Dichiarazione ex art. 77 commssario ing. G. Atzori 13/06/2019 15:38 Altri Documenti
Dichiarazione ex art. 77 segretario verbalizzante 13/06/2019 15:38 Altri Documenti
Delibera ammissioni n. 71 del 13.06.2019 13/06/2019 15:39 Altri Documenti

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

Si richiedono i seguenti chiarimenti: 1_in riferimento all'allegato B - schede valutazione prove accreditate: -si chiede se, visto che questa vanno compilate in modo indipendente per ciascuna sede dell'operatore che si intende utilizzare per l'appalto, queste debbano essere compilate per tutte le prove previste o solo per quelle che sia di interesse dell'operatore eseguire presso la sede specifica? In questo secondo caso come sarebbe calcolato il punteggio? -segnaliamo che nel metodo indicato per la determinazione dei metalli su emissioni convogliate, riga 19 della tabella, è presente un refuso nell'indicazione dell'anno; si prenderà come corretto il metodo UNI EN 14385:2014; -chiediamo se, qualora si faccia ricorso a subappalto per una prova di quelle indicate nell'allegato e questa sia eseguita presso fornitore in possesso di accreditamento secondo la 17025, questa vada indicata come accreditata nell'allegato e concorra al conseguimento del punteggio; -per le voci contenenti più parametri con lo stesso metodo dei quali la maggior parte risultano accreditati e alcuni non lo siano con quel metodo cosa bisogna indicare (ad esempio riga 19 o 23 dove se tutti i metalli o IPA fossero accreditati tranne alcuni?) 2_in riferimento al CTQ3 - Partecipazione a circuiti interlaboratorio: circuiti effettuati sulle matrici liquide su più parametri contemporaneamente saranno considerati come singoli e quindi alla pari con circuiti monoparametro o saranno considerati come un singolo circuito per singolo parametro testato? Nel caso si voglia considerare sullo stesso piano circuiti monoparametre e pluriparametro è possibile riportare per i multiparametro solo i dati relativi ad un solo parametro visto che influisce sulla quantità di elaborazioni da fornire 3_in relazione al capitolato speciale di appalto, articolo 8.15 "restituzione dei campioni", fatti salvi i tempi di conservazione standard previsti dal laboratorio, si chiede chiarimento sulle tempistiche specifiche e modalità di conservazione dei singoli campioni; se questa debba essere una attività di default o solo su richiesta specifica e se debba essere quotata. In attesa di un Vs riscontro porgiamo Cordiali Saluti

Risposta:

Risposte ai quesiti posti: 1_In riferimento all'allegato B - schede valutazione prove accreditate: 1) Si chiede se, visto che queste vanno compilate in modo indipendente per ciascuna sede dell'operatore che si intende utilizzare per l'appalto, queste debbano essere compilate per tutte le prove previste o solo per quelle che sia di interesse dell'operatore eseguire presso la sede specifica? Risposta: Come da All. B, pg 2, “Dovrà essere compilata UNA SCHEDA per OGNI laboratorio/sede/unità operativa che il concorrente intende utilizzare durante l’esecuzione del servizio, anche se il laboratorio/sede/unità operativa non dispone di accreditamento; in questo caso nella casella Parametro Accreditato Si/No corrispondente ad ogni parametro dovrà essere indicato il No”. 2) In questo secondo caso come sarebbe calcolato il punteggio? Risposta: Verrà determinato il valore quale sommatoria dei punteggi attribuiti per ciascuna scheda (Ʃ Vmax = 38). 3) Chiediamo se, qualora si faccia ricorso a subappalto per una prova di quelle indicate nell'allegato e questa sia eseguita presso fornitore in possesso di accreditamento secondo la 17025, questa vada indicata come accreditata nell'allegato e concorra al conseguimento del punteggio; Risposta: La prova accreditata secondo singola voce dovrà essere indicata e concorrerà alla formulazione del punteggio. 4) Per le voci contenenti più parametri con lo stesso metodo dei quali la maggior parte risultano accreditati e alcuni non lo siano con quel metodo cosa bisogna indicare (ad esempio riga 19 o 23 dove se tutti i metalli o IPA fossero accreditati tranne alcuni)? Risposta: In caso di mancato accreditamento di alcuni parametri all’interno di una singola voce, questi stessi dovranno essere indicati ed identificati. I parametri non accreditati dovranno essere in misura <20%. 2_in riferimento al CTQ3 - Partecipazione a circuiti interlaboratorio. 1) Circuiti effettuati sulle matrici liquide su più parametri contemporaneamente saranno considerati come singoli e quindi alla pari con circuiti monoparametro o saranno considerati come un singolo circuito per singolo parametro testato? Risposta: I circuiti multiparametro potranno venire considerati come singoli e quindi alla pari con circuiti monoparametro. 2) Nel caso si voglia considerare sullo stesso piano circuiti monoparametro e pluriparametro è possibile riportare per i multiparametro solo i dati relativi ad un solo parametro visto che influisce sulla quantità di elaborazioni da fornire? Risposta: In caso di circuito multiparametro dovranno venire indicati tutti i parametri oggetto della prova con l’indicazione della singola performance. Non dovranno venire omessi parametri il cui esito analitico risulti al di fuori del range atteso. 3_in relazione al capitolato speciale di appalto, articolo 8.15 "restituzione dei campioni", 1) Fatti salvi i tempi di conservazione standard previsti dal laboratorio, si chiede chiarimento sulle tempistiche specifiche e modalità di conservazione dei singoli campioni; se questa debba essere una attività di default o solo su richiesta specifica e se debba essere quotata. Risposta: I tempi di conservazione dovranno essere quelli previsti dalle leggi e dalle norme tecniche, al netto di eventuali controversie con Enti di Controllo; l’attività farà parte integrante del contratto e non dovrà essere quotata.

FAQ n. 2

Domanda:

Buongiorno, Nel disciplinare di Gara a pg. 35 - CTO 1 si riporta la seguente dicitura "Le modalità organizzative che si intende attuare per far fronte alle richieste che prevedono tempistica di risposta brevi quali quelle elencate nella tabella di cui al p.to 5.13" si chiede di confermare che è un refuso. La medesima frase viene riportata nel documento Criteri di Valutazione pg.7. In riferimento ai requisiti di partecipazione - Rif. 6.9 "Elenco principali servizi": si chiede di esplicitare quali sono gli esercizi di riferimento. A pg. 9 del Disciplinare vengono riportati gli esercizi 2015-2016-2017 mentre a pg. 19 dello stesso documento p.to 20 vengono indicati gli esercizi 2016-2017-2018.

Risposta:

Domanda: “Nel disciplinare di Gara a pg. 35 - CTO 1 si riporta la seguente dicitura "Le modalità organizzative che si intende attuare per far fronte alle richieste che prevedono tempistica di risposta brevi quali quelle elencate nella tabella di cui al p.to 5.13" si chiede di confermare che è un refuso. La medesima frase viene riportata nel documento Criteri di Valutazione pg.7.” Risposta: La frase “Le modalità organizzative che si intende attuare per far fronte alle richieste che prevedono tempistica di risposta brevi quali quelle elencate nella tabella di cui al p.to 5.13”. Deve essere sostituita con la seguente: “Le modalità organizzative che si intende attuare per far fronte alle richieste che prevedono tempistica di risposta brevi”. Domanda: “In riferimento ai requisiti di partecipazione - Rif. 6.9 "Elenco principali servizi": si chiede di esplicitare quali sono gli esercizi di riferimento. A pg. 9 del Disciplinare vengono riportati gli esercizi 2015-2016-2017 mentre a pg. 19 dello stesso documento p.to 20 vengono indicati gli esercizi 2016-2017-2018” Risposta: Gli esercizi di riferimento sono: 2015-2016-2017

FAQ n. 3

Domanda:

Buonasera, con la presente si richiede quanto di seguito: -nell'allegato A - Elenco prezzi, tabella sez. F - centraline monitoraggio ricadute al suolo - analisi sulle polveri sulla riga 70 - As, Cd, Hg, Ni con metodo EPA 6010D 2014 dove è indicato un prezzo unitario di 2.5 euro ed un numero di campioni pari a 2 ed un totale di 20.00 euro. Si chiede se tale voce, come prezzo unitario, si riferisca al singolo metallo e quindi nel totale debba essere moltiplicato sia per il numero di metalli da ricercare (4) che del numero di campioni (2) o se l'importo unitario debba tenere già conto dei 4 metalli richiesti (in questo caso quanto riportato nell'allegato va rettificato per l'inserimento degli importi congrui); -in riferimento a "allegato A - elenco prezzi" e "Allegato 3 - Modello di offerta economica" volevamo chiedere se le singole voci/righe da quotare vanno valorizzate considerando un singolo prelievo o direttamente prelievi in triplo? In caso di prelievi in triplo si chiede di specificare se da applicare a tutte le voci o il dettaglio delle voci da considerare in triplo e quelle da considerare in singolo.

Risposta:

Di seguito le risposte ai quesiti posti: 1) DOMANDA: Allegato A - Elenco prezzi, tabella sez. F - centraline monitoraggio ricadute al suolo - analisi sulle polveri sulla riga 70 - As, Cd, Hg, Ni con metodo EPA 6010D 2014 dove è indicato un prezzo unitario di 2.5 euro ed un numero di campioni pari a 2 ed un totale di 20.00 euro. Si chiede se tale voce, come prezzo unitario, si riferisca al singolo metallo e quindi nel totale debba essere moltiplicato sia per il numero di metalli da ricercare (4) che del numero di campioni (2) o se l'importo unitario debba tenere già conto dei 4 metalli richiesti (in questo caso quanto riportato nell'allegato va rettificato per l'inserimento degli importi congrui); Risposta: Tale voce, come prezzo unitario, si riferisce al singolo metallo e quindi - per formulare il valore totale - il prezzo unitario di ogni singolo metallo dovrà essere moltiplicato sia per il numero di metalli da ricercare (n° 4) che per il numero di campioni (n° 2). 2) DOMANDA: Allegato A - elenco prezzi" e "Allegato 3 - Modello di offerta economica" volevamo chiedere se le singole voci/righe da quotare vanno valorizzate considerando un singolo prelievo o direttamente prelievi in triplo? In caso di prelievi in triplo si chiede di specificare se da applicare a tutte le voci o il dettaglio delle voci da considerare in triplo e quelle da considerare in singolo. Risposta: Qualora la metodica preveda un triplo campionamento su base oraria o semi oraria che poi - a seguito di elaborazione - darà luogo ad un unico valore assoluto, dovrà venire considerato quale valore economico unitario. In caso contrario ogni singolo prelievo darà luogo ad un corrispondente valore analitico e dovrà venire considerato in modo unitario. Nell’allegato A Elenco prezzi, ogni voce (prima colonna, da n° 1 a n° 70) andrà quotata singolarmente per analita o insieme di analiti e moltiplicata per il numero di prestazioni indicate al fine di comporre la colonna adiacente al prezziario di riferimento.

FAQ n. 4

Domanda:

QUESITO 1 In riferimento all'Allegato B Schede valutazione prove accreditate, si chiede di chiarire se in fase di esecuzione del lavoro, l'attività di campionamento e prova, debba essere eseguita dal laboratorio che è in possesso dello specifico accreditamento oppure se la dichiarazione degli accreditamenti (Allegato B) sia ritenuta valida ai fini dell'assegnazione del punteggio ma non sia strettamente vincolante in fase di esecuzione lavoro". QUESITO 2 In riferimento alla compilazione dell’Allegato B Schede valutazione prove accreditate, si chiede: a) per la Voce 19, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo tutti i metalli accreditati tranne Stagno e Zinco, sottolineando che tale scelta è coerente con il campo di applicazione del metodo UNI EN 14385:2004 che non prevede i due metalli; b) per la Voce 20, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo il metodo richiesto UNI EN 1948-1:2006, relativo alla sola fase di campionamento, accreditato in associazione ai relativi metodi di purificazione ed analisi, precisamente il metodo accreditato è: UNI EN 1948-1:2006 + UNI EN 1948-2:2006 + UNI EN 1948-3:2006; c) per la Voce 22, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo accreditato il metodo UNI EN 1948-1:2006 + UNI EN 1948-2:2006 + UNI EN 1948-4:2014 per il parametro “Policlorobifenili (PCB) Dioxin like”, sottolineando che tale scelta è coerente con il campo di applicazione del metodo che non prevede PCT e PCN ed inoltre con il fatto che la parte terza del metodo (UNI EN 1948-3:2006) si riferisce solo a PCDD e PCDF, quindi riteniamo l’indicazione del metodo UNI EN 1948-1,2,3,4:2010 un refuso. d) in riferimento a tutte le Voci, di confermare che al fine della compilazione, l’accreditamento debba essere considerato riferito all’ultima versione in vigore dei metodi riportati.

Risposta:

QUESITO 1: In riferimento all'Allegato B Schede valutazione prove accreditate, si chiede di chiarire se in fase di esecuzione del lavoro, l'attività di campionamento e prova, debba essere eseguita dal laboratorio che è in possesso dello specifico accreditamento oppure se la dichiarazione degli accreditamenti (Allegato B) sia ritenuta valida ai fini dell'assegnazione del punteggio ma non sia strettamente vincolante in fase di esecuzione lavoro". Risposta: L’attività di campionamento può venire eseguita da soggetto differente da quello che esegue la determinazione analitica sul campione ma entrambe le attività devono essere accreditate. Qualsiasi soggetto che si ritiene debba concorra alla redazione di un Rapporto di Prova deve venire indicato preventivamente e dello stesso devono venire forniti i dettagli richiesti già nell’offerta. L’accreditamento è vincolante. QUESITO 2: In riferimento alla compilazione dell’Allegato B Schede valutazione prove accreditate, si chiede: a) Per la Voce 19, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo tutti i metalli accreditati tranne Stagno e Zinco, sottolineando che tale scelta è coerente con il campo di applicazione del metodo UNI EN 14385:2004 che non prevede i due metalli; Risposta: il metodo indicato è 14385:2014 e non 2004. Nell’indicazione è anche riportato il metodo EPA concernente lo Zn. b) Per la Voce 20, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo il metodo richiesto UNI EN 1948-1:2006, relativo alla sola fase di campionamento, accreditato in associazione ai relativi metodi di purificazione ed analisi, precisamente il metodo accreditato è: UNI EN 1948-1:2006 + UNI EN 1948-2:2006 + UNI EN 1948-3:2006; Risposta: Nello specchio relativo alla metodologia applicabile è riportata la voce UNI EN 1948-1,2,3:2006. Qualora uno dei tre metodi non sia accreditato, lo stesso non potrà essere indicato come tale. Dovranno, pertanto, essere accreditati i metodi UNI EN 1948-1:2006, UNI EN 1948-2:2006, UNI EN 1948-3:2006. c) Per la Voce 22, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo accreditato il metodo UNI EN 1948-1:2006 + UNI EN 1948-2:2006 + UNI EN 1948-4:2014 per il parametro “Policlorobifenili (PCB) Dioxin like”, sottolineando che tale scelta è coerente con il campo di applicazione del metodo che non prevede PCT e PCN ed inoltre con il fatto che la parte terza del metodo (UNI EN 1948-3:2006) si riferisce solo a PCDD e PCDF, quindi riteniamo l’indicazione del metodo UNI EN 1948-1,2,3,4:2010 un refuso. Risposta: La voce n° 22 indica parametro IPA: met. ISO 11338-1 e 2:2003. La voce 21 indica PCB-Dioxin Like – PCT – PCN in enumerazione progressiva per cui sono stati indicati metodi UNI EN 1948-1,2,3,4:2014. d) In riferimento a tutte le Voci, di confermare che al fine della compilazione, l’accreditamento debba essere considerato riferito all’ultima versione in vigore dei metodi riportati. Risposta: E’ ammesso il riferimento all’accreditamento per le ultime versioni validate - e quindi vigenti - dei metodi di campionamento ed analitici.

FAQ n. 5

Domanda:

QUESITO 1 In riferimento all'Allegato B Schede valutazione prove accreditate, si chiede di chiarire se in fase di esecuzione del lavoro, l'attività di campionamento e prova, debba essere eseguita dal laboratorio che è in possesso dello specifico accreditamento oppure se la dichiarazione degli accreditamenti (Allegato B) sia ritenuta valida ai fini dell'assegnazione del punteggio ma non sia strettamente vincolante in fase di esecuzione lavoro". QUESITO 2 In riferimento alla compilazione dell’Allegato B Schede valutazione prove accreditate, si chiede: a) per la Voce 19, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo tutti i metalli accreditati tranne Stagno e Zinco, sottolineando che tale scelta è coerente con il campo di applicazione del metodo UNI EN 14385:2004 che non prevede i due metalli; b) per la Voce 20, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo il metodo richiesto UNI EN 1948-1:2006, relativo alla sola fase di campionamento, accreditato in associazione ai relativi metodi di purificazione ed analisi, precisamente il metodo accreditato è: UNI EN 1948-1:2006 + UNI EN 1948-2:2006 + UNI EN 1948-3:2006; c) per la Voce 22, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo accreditato il metodo UNI EN 1948-1:2006 + UNI EN 1948-2:2006 + UNI EN 1948-4:2014 per il parametro “Policlorobifenili (PCB) Dioxin like”, sottolineando che tale scelta è coerente con il campo di applicazione del metodo che non prevede PCT e PCN ed inoltre con il fatto che la parte terza del metodo (UNI EN 1948-3:2006) si riferisce solo a PCDD e PCDF, quindi riteniamo l’indicazione del metodo UNI EN 1948-1,2,3,4:2010 un refuso. d) in riferimento a tutte le Voci, di confermare che al fine della compilazione, l’accreditamento debba essere considerato riferito all’ultima versione in vigore dei metodi riportati.

Risposta:

QUESITO 1: In riferimento all'Allegato B Schede valutazione prove accreditate, si chiede di chiarire se in fase di esecuzione del lavoro, l'attività di campionamento e prova, debba essere eseguita dal laboratorio che è in possesso dello specifico accreditamento oppure se la dichiarazione degli accreditamenti (Allegato B) sia ritenuta valida ai fini dell'assegnazione del punteggio ma non sia strettamente vincolante in fase di esecuzione lavoro". Risposta: L’attività di campionamento può venire eseguita da soggetto differente da quello che esegue la determinazione analitica sul campione ma entrambe le attività devono essere accreditate. Qualsiasi soggetto che si ritiene debba concorrere alla redazione di un Rapporto di Prova deve venire indicato preventivamente e dello stesso devono venire forniti i dettagli richiesti già nell’offerta. L’accreditamento è vincolante. QUESITO 2: In riferimento alla compilazione dell’Allegato B Schede valutazione prove accreditate, si chiede: a) Per la Voce 19, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo tutti i metalli accreditati tranne Stagno e Zinco, sottolineando che tale scelta è coerente con il campo di applicazione del metodo UNI EN 14385:2004 che non prevede i due metalli; Risposta: il metodo indicato è 14385:2014 e non 2004. Nell’indicazione è anche riportato il metodo EPA concernente lo Zn. b) Per la Voce 20, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo il metodo richiesto UNI EN 1948-1:2006, relativo alla sola fase di campionamento, accreditato in associazione ai relativi metodi di purificazione ed analisi, precisamente il metodo accreditato è: UNI EN 1948-1:2006 + UNI EN 1948-2:2006 + UNI EN 1948-3:2006; Risposta: Nello specchio relativo alla metodologia applicabile è riportata la voce UNI EN 1948-1,2,3:2006. Qualora uno dei tre metodi non sia accreditato, lo stesso non potrà essere indicato come tale. Dovranno, pertanto, essere accreditati i metodi UNI EN 1948-1:2006, UNI EN 1948-2:2006, UNI EN 1948-3:2006. c) Per la Voce 22, di confermare che possa essere indicato “sì” avendo accreditato il metodo UNI EN 1948-1:2006 + UNI EN 1948-2:2006 + UNI EN 1948-4:2014 per il parametro “Policlorobifenili (PCB) Dioxin like”, sottolineando che tale scelta è coerente con il campo di applicazione del metodo che non prevede PCT e PCN ed inoltre con il fatto che la parte terza del metodo (UNI EN 1948-3:2006) si riferisce solo a PCDD e PCDF, quindi riteniamo l’indicazione del metodo UNI EN 1948-1,2,3,4:2010 un refuso. Risposta: La voce n° 22 indica parametro IPA: met. ISO 11338-1 e 2:2003. La voce 21 indica PCB-Dioxin Like – PCT – PCN in enumerazione progressiva per cui sono stati indicati metodi UNI EN 1948-1,2,3,4:2014. d) In riferimento a tutte le Voci, di confermare che al fine della compilazione, l’accreditamento debba essere considerato riferito all’ultima versione in vigore dei metodi riportati. Risposta: E’ ammesso il riferimento all’accreditamento per le ultime versioni validate - e quindi vigenti - dei metodi di campionamento ed analitici.

FAQ n. 6

Domanda:

In Relazione a quanto indicato a pagina 6, secondo capoverso del Disciplinare di Gara: Il costo della manodopera per 24 mesi stimato dalla Stazione Appaltante è pari a circa € 108.840,00 (eurocentoottomilaottocentoquaranta/00). Allo scopo di individuare i propri costi specifici per la manodopera, si chiede di confermare che per i conteggi di dettaglio, si possano utilizzare: - Contratto Collettivo Nazionale in uso presso la Città in cui ha sede la nostra società e applicato ai nostri dipendenti; - Tabelle Ministeriali in uso presso la Città in cui ha sede la nostra società e applicate ai nostri dipendenti. In alternativa, si domanda di ricevere gli elementi utili per conteggiare tali costi (CCNL, Tabelle Ministeriali specifiche e sedi di riferimento) ai quali vi siete attenuti per la stima dei costi della manodopera indicati nel Disciplinare di gara.

Risposta:

Ai sensi dell’art. 23, comma 16, del D.lgs. 50/2016 “ Per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo del lavoro è determinato annualmente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione. (…)”.